Airmashiponline
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Alcuni interventi presenti su Airmashiponline
Una sintesi efficace ed istruttiva tratta dal Final Report dell'ATSB sull'overrun del volo QANTAS ONE avvenuta a Bangkok il 23 settembre 1999. È stata realizzata da Paolo Mariggiò, laureato in Ingegneria Aerospaziale e Master in Scienze dell'Aviazione presso l'Università di Bologna.
Da un articolo tratto dal Flight Safety Magazine Australia, Christian Visani, anch'egli laureato in ingegneria aerospaziale e Master in Scienze dell'Aviazione presso l'Università di Bologna, ci presenta una traduzione in cui vengono descritti i risultati dell'inchiesta e viene indicato come sia necessario agire su problemi inerenti la sicurezza (safety) imparando da eventi di pericolo prima che la lezione arrivi da eventi catastrofici.
Spunti di riflessione sul disastro di Uberlingen che hanno la fisionomia di dettagli specialistici. Ciò nonostante gli inserti normativi e i riferimenti storici che corredano questa stesura sono utili a farne comprendere il peso sulla sicurezza del sistema di controllo del traffico aereo; anche se solo i professionisti (prima di un evento) e i magistrati (dopo l'evento) hanno la volontà di capire.
Un documento del 1995 che potrebbe essere stato scritto quale analisi della condizione odierna ampiamente diffusa tra il personale di volo di compagnie aeree grandi e piccole. Estremamente attuale per i risvolti inerenti la sicurezza operativa.
Alcuni articoli utili per comprendere l'attualità di quanto scritto in "Analisi di clima", per fornire evidenze che lo scenario operativo attuale, dieci anni dopo, è caratterizzato dagli stessi elementi di disturbo. Il primo è sulle limitazioni dei tempi di volo e di servizio, realizzato da Fabio Consoli.
Un più che articolato commento critico del Com.te Renzo Dentesano ad una prima bozza in circolazione alla fine di Gennaio. Vi sono alcune differenze nei riferimenti ai numeri degli articoli come elencati nell'Atto del Governo 446 andato in valutazione alla IX Commissione Trasporti. La sostanza dei commenti resta invariata anche si avrà un certo sviluppo e un accoglimento, in realtà estremamente ridotto, come vedremo in "Dietro le quinte di un iter legislativo" in questa stessa edizione.
Relazione Ambrosini - Carboni - Fragali alla Commissione Ministeriale per la riforma del Codice della Navigazione - ROMA 1961
Un documento che sembra emergere dalla notte dei tempi ma che è talmente attuale da sconvolgere ogni impianto normativo proposto dopo il 2001.
Inviata dopo aver tentato con ogni mezzo dialettico di far giungere al legislatore i commenti sulla riforma del CdN. Con i riferimenti ai "Padri del diritto" che produssero la Relazione del 1961.
Una disposizione cronologica del processo legislativo che ha portato all'approvazione dell'ATTO n. 446 con relazioni e commenti in corso d'opera del Com.te Dentesano.
Considerazioni all'attenzione dei Parlamentari della Repubblica italiana.
Studio del Com.te Renzo Dentesano con un resoconto sullo stato e sulle competenze del recepimento degli Annessi ICAO in Italia.
I disastri degli Space Shuttle in una analisi della cultura manageriale di Richard O. Mason. Un articolo tradotto da Mario Bitonti per la rivista Sviluppo & Organizzazione N.205 Settembre/Ottobre 2004 che pubblichiamo per gentile concessione.
Dallo stesso numero della rivista Sviluppo & Organizzazione un articolo del prof. Maurizio Catino, che presenta il problema degli incidenti della NASA da una diversa prospettiva.
Una interessante proposta del Dott. Glauco Trebbi il quale utilizzando quella che potrebbe essere chiamata "ricerca ottimizzata" tenta un'analisi dei meccanismi di psicologia cognitiva che sottendono i comportamenti comunicativi.
Strategia cognitiva, attori comunicativi che condividono la segregazione e normalizzazione del conflitto cognitivo, persistenza di patti comunicativi impliciti, che tendono a segregare i conflitti, non negandoli ma accantonandoli come rimossi, per risultare normalizzati negli scambi successivi. Questo il linguaggio dello psicologo che sollecita la riflessione del professionista di front-line.
Al di là della corrispondenza con lo scenario di Linate, che presenta ovviamente una moltitudine di fattori che relegano in un altro piano l'analisi di Trebbi, la lettura, certamente impegnativa, apre delle finestre nella mente del professionista che ha vissuto e vive quelle situazioni e predispone delle utili soglie di percezione individuale per far scattare precocemente l'allarme del dubbio in situazioni future.
Anche Glauco Trebbi ha conseguito il Master in Scienze dell'Aviazione presso l'Università di Bologna.
Un editoriale di Flight International riproposto da Renzo Dentesano.
Una relazione di Maurizio Catino, Sara Albolino, Andrea Vannucci che verrà presentata alla prossima International Conference dal titolo Healthcare Systems Ergonomics and Patient Safety che si terrà a Firenze dal 30 Marzo al 2 Aprile 2005. I dettagli del programma e le modalità di partecipazione al sito: http://www.heps2005.org/
Ancora uno studio del prof. Catino sugli incidenti in ferrovia, già pubblicato sulla rivista Ergonomia e gentilmente messo a disposizione dall'Autore.
Un documento elaborato dal Com.te Aldo C. Pezzopane sulla evoluzione e sulle linee guida del sistema di attuazione dello stato dell'arte della prevenzione nei sistemi complessi.
Giorgia Gasparini, laureata in ingegneria Aerospaziale e Master in Scienze dell'Aviazione presso l'Università di Bologna, ci propone una breve presentazione che correda una sua tesi sull'SMS nelle organizzazioni dell'aviazione civile e al tempo stesso costituisce un utile corollario del documento precedente.
Anna Rita Tarallo, laureata in ingegneria dei Trasporti all'Università di Cagliari, ha prodotto una tesi molto approfondita su una fase operativa ove il problema comunicazione, e la comprensione del messaggio, si è rivelato un fattore determinante ai fini della dinamica causale degli incidenti aerei. Lo studio contiene una completa illustrazione dei riferimenti normativi e concettuali sull'argomento. Ne pubblichiamo la sintesi proposta dall'autrice sotto forma di presentazione.
Si dice che non ci si deve stupire dell'evento che ha visto un B747 della British fare un volo quasi per intero a 3 motori. Si dice che la cosa ha avuto rilievo perché accaduta negli Stati Uniti. Si dice che anche con aeromobili a tre motori come l'MD11 si sia proseguito a destinazione attraversando oceani e deserti con due motori dopo averne spento uno dei tre in decollo. Si dice, e sembra che sia veramente accaduto ma è veramente un-fucking believable!